Le idee brillanti degli ingegneri comaschi al premio cambiamenti CNA

Sono quattro le imprese con sede in provincia di Como che, candidatisi al “premio CNA CambiaMenti” sono risultate in possesso dei requisiti per concorrere alle prime selezioni in vista della premiazione della migliore start up italiana e delle prime cinque imprese innovative nelle categorie Tradizione e Made in Italy, Innovazione tecnologica e Promozione dell’Italia. Il Premio, lanciato da CNA Nazionale per festeggiare i primi 70 anni dalla fondazione, vuole essere un riconoscimento al merito e regalare occasioni di formazione e visibilità a quelle startup che con la loro attività rappresentano ogni giorno il meglio dell’Italia e rendono il Paese competitivo. La Lombardia è stata particolarmente attiva nella presentazione delle candidature, ben 104 su 600 a livello nazionale. Di seguito vi presentiamo i progetti candidati da Como.

WASHT! VIA SPORCO E GERMI DAL CESTELLO DEL SUPERMARKET
MyM Srl nasce dall’unione di due giovani ingegneri, non solo professionale ma anche affettiva. Lui, Manuele Colombo, ingegnere gestionale
laureato al Politecnico di Milano, lei, Marina Fabre Morales, ingegnere energetico all’università di Siviglia.

Il Progetto: Mym srl entra a far parte di diritto nel Polo tecnologico di ComoNext nel 2015 per le sue caratteristiche innovative.
L’idea della coppia Colombo-Fabre prende le mosse da una costatazione quotidiana da frequentatori di centri della grande distribuzione organizzata e da consumatori: i cestini dove si ripongono i prodotti sono luridi. “Secondo uno studio condotto dall’Università dell’Arizona nel 2012 – dice l’ingegner Colombo – nei cestini dei supermercati si sviluppano batteri fecali ed escherichia coli molto rischiosi per la salute dell’uomo”.
Ecco la soluzione: una macchina universale per il lavaggio, la sanificazione e l’asciugatura di cestini di qualsiasi forma. Washt è il primo sistema di questo genere pensato per i punti vendita, è Made in Italy al 100 % e utilizza un igienizzante formulato ad hoc in base alla durata alla temperatura di lavaggio che garantisce la disinfezione del cestello per alcuni giorni. La struttura compatta lo rende adatto anche a spazi ridotti, il risparmio d’acqua rispetto ai metodi oggi utilizzati per lavare saltuariamente i cesti è notevole, il ciclo di lavaggio è rapido ed efficace. In 45 secondi il cestello è come nuovo e resiste di più all’usura del tempo. Un altro aspetto da non trascurare è la sicurezza di eliminare le “contaminazioni” per soggetti intolleranti o allergici e anche celiaci. Il costo di lavaggio è inferiore ai 10 centesimi a cestello.
Il primo supermercato che si aggiudicherà la Washt sarà sicuramente un fortunato apripista che beneficerà di una positiva occasione di sfruttare a pieno questa novità.

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