Le idee dei giovani diventano business

LE IDEE DEI GIOVANI DIVENTANO BUSINESS
Start up. Quattro imprese comasche selezionate al concorso nazionale di Cna. In palio 20mila euro di finanziamenti
Dalle nuove tecnologie edilizie all’arredamento 2.0 con FasTecs, Laboratorio Creativo Geppetto, Mym ed Mp

Segnatevi questi nomi: FasTecs, Laboratorio Creativo Geppetto, Mym e MP. Sono le quattro start up innovative comasche selezionate per il premio CambiaMenti, allestito dalla Cna nazionale in occasione 70° di fondazione. Poco meno di 600 le concorrenti rimaste in lizza, i vincitori saranno annunciati entro fine anno. In palio finanziamenti fino a 20mila euro, servizi e workshop, con la chicca di una visita alle sedi irlandesi di Facebook e Google.

Il brevetto della Mym di Colverde
La macchina speciale che pulisce i cesti della spesa «Ogni volta al supermercato era la stessa storia: una caccia disperata al cestello meno sporco. Ci siamo informati: in quei pezzi di plastica così trascurati non si trovano solo rifiuti e residui, ma anche germi di ogni tipo, pericolosi soprattutto per i bambini piccoli. L’idea ci è venuta così». Parole di Manuele Colombo, che insieme alla compagna Marina Fabre Morales, spagnola di Siviglia, entrambi ingegneri dall’ottimo curriculum, ha fondato la Mym, start up incubata a ComoNext con sede a Colverde, il cui core business promette di cancellare gli arricciamenti di naso di tanti consumatori. Hanno inventato una macchina che garantisce la pulitura lampo dei cestelli della spesa: è già stata premiata come progetto innovativo del 2015 dalla Camera di Commercio di Como. Si chiama Washt ed è in corso la brevettazione, propedeutica al lancio sul mercato. «L’abbiamo studiata con caratteristiche di praticità e grande duttilità – continua – Il processo dura appena 45 secondi: il cestello inserito a testa in giù viene bloccato dalla base, che è adattabile a tutte le misure, lavato e igienizzato in una ventina di secondi, asciugato in un’altra ventina di secondi. I vantaggi sono tanti: economici, poiché il lavaggio di ciascun pezzo costa 10 centesimi e non bisogna più affidarsi a service esterni; di tempo, poiché i cicli sono rapidissimi; e di immagine, poiché si può procedere alla pulizia anche durante la normale attività di vendita, offrendo un servizio migliore». Il tutto  usando «materiali di alta qualità e a chilometri zero, appoggiandoci a industrie del Comasco. La macchina, in acciaio inox, è più piccola di un distributore automatico di merendine», racconta Colombo.

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