Piccoli inventori crescono

Le Start Up dei cervelli Comaschi, centomila euro alle idee vincenti.

Piccoli inventori crescono nei laboratori dell’ex cotonificio Somaini, diventato uno dei migliori incubatori d’impresa d’Italia, grazie all’aiuto della Camera di Commercio che ha trasformato l’ex-opificio in ComoNext, dove oggi lavorano gomito a gomito quasi cinquecento giovani ricercatori. Anziché andare a cercare fortuna all’estero e contribuire alla fuga dei cervelli le giovani promesse restano in provincia, grazie anche a una dote di 100mila euro messa ogni anno a disposizione da via Parini. “Un premio alle idee vincenti giunto alla sua ottava edizione, sottolinea il presidente di Camera di Commercio di Como, Ambrogio Taborelli – In tutti questi anni abbiamo aiutato 38 giovani imprenditori a far crescere le loro aziende. L’obiettivo è quello in incanalare e valorizzare il grande dinamismo attraverso i servizi messi a disposizione da ComoNExT”. Soddisfatta anche la neo presidente del polo tecnologico che ha sede a Lomazzo, Annarita Polacchini. “Le cinque start up che sono state selezionate incarnano al meglio lo spirito imprenditoriale, la voglia di mettersi in gioco e la propensione all’innovazione che sono alla base dei progetti di successo”, spiega. Ad essere premiata l’idea di Alessandro Faragli, futuro medico che insieme a due amici ha messo a punto un’apparecchiatura, grande come un pacchetto di sigarette, in grado di svolgere il 90% delle rilevazioni compiute dagli elettrocardiografi degli ospedali. “Attraverso la nostra invenzione e lo smartphone, viene reinventato il concetto di screening cardiovascolare, ampliando la gamma di individui di auto-screening”. Premiati anche francesco Pittau ed Ettore Amatista che hanno brevettato un sistema composta da pannelli modulari in legno che permetteranno di rendere più rapida ed economica la costruzione dei tetti. Stefano Noli ha invece brevettato una soletta per runners dotata di sensori per raccogliere i dati biometrici e biomeccanici durante la corsa. “Grazie ad un’applicazione mobile – spiega l’inventore – l’utente potrà ricevere consigli live per migliorare la performance sportiva e ridurre gli infortuni, visionare i dati in real-time e consultare lo storico delle attività”. Rivoluzioneranno invece il nostro modo di fare la spesa Manuele Colombo e Marina Fabre che hanno messo a punto una macchina in grado di lavare e igienizzare, in soli 40 secondi, i carrelli di plastica dei supermercati. “L’igienizzazione di uno strumento usato massivamente come il cestello della spesa – spiegano i due inventori – contribuisce a preservare la salute pubblica, limitando la propagazione di agenti batterici e fattori epidemiologici”. Ultimo progetto premiato quello realizzato da Roberto Bocchio, che ha inventato una piattaforma digitale dove archiviare immagini di esami e radiografie, così da rendere più rapidi e sicuri i consulti medici.

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